Perché ti amo, o Maria
Poco tempo prima di morire, nel maggio del 1897, Teresa rivelò quale posto aveva Maria nella sua vita mediante un lungo componimento poetico dal titolo Pourquoi je t'aime, ô Marie (Perché t'amo, Maria, P 54)[1]. E' la sua ultima poesia, quasi il suo testamento mariano composto a richiesta di suor Maria del sacro Cuore, la sorella Maria, per la quale aveva già scritto il suo capolavoro, il secondo manoscritto autobiografico (Ms B), alcuni mesi prima (settembre 1896).
Amare Gesù e farlo amare
Potremmo dire che in Teresa tutta la teologia del corpo è come un’immensa eco della preghiera che la Chiesa indirizza a Gesù presente nell’Eucarestia: “Ave verum Corpus natum de Maria Virgine, vere passum, immolatum in Cruce pro homine” (“Salve, vero Corpo, nato da Maria Vergine che hai veramente sofferto e sei stato immolato sulla Croce per la salvezza degli uomini”). L’Amore di Gesù, che è il cuore della teologia teresiana, è specialmente l’Amore del suo vero Corpo, nei Misteri dell’Incarnazione, della Passione e dell’Eucarestia, del suo Corpo donato per noi e del suo Sangue sparso per noi. L’Incarnazione, la Passione e l’Eucarestia sono costantemente collegati nella teologia teresiana, in quanto sono i più grandi Misteri dell’Amore che si abbassa nella piccolezza e fragilità della carne.
In questo ritiro spirituale la meditazione, è stata una mia scelta, è sul tema della conversione, un tema quaresimale per eccellenza, ma con una urgenza che credo sia da rinnovarsi soprattutto oggi, in cui si registra all’interno della Chiesa forse una certa stanchezza, dopo quel tempo di conversione generale che era stato segnato molto dal Concilio. Oggi per molte ragioni, io credo, abbiamo bisogno di nuovo di un tempo in cui la grazia del Signore si faccia più presente nelle nostre vite, dunque abbiamo bisogno, per ricevere questa grazia, di un “popolo ben disposto”, per usare i termini del Nuovo Testamento, là dove dice che Giovanni era stato inviato per preparare un popolo ben disposto al Signore.
Va' dai miei fratelli e di' loro: Salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro


